STEFANO BARGI (LN): “FUSIONE BAGGIOVARA POLICLINICO: ENNESIMA INCOMPIUTA. ANCORA NESSUNA SELEZIONE PER I DIRIGENTI”

“La fusione tra Baggiovara e Policlinico? Voluta e imposta dal Pd ma, a distanza di mesi, non è stata ancora regolamentata. Così come ancora non è stata avviata la procedura di selezione dei dirigenti che dovrebbero guidare la nuova struttura. L’ennesima incompiuta della sinistra nella gestione dei due ospedali”.

Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord, interviene con una interrogazione in merito all’annosa questione della fusione tra l’Ausl di Modena e il Policlinico in un’unica azienda. “Già nell’ottobre dello scorso anno avevamo interrogato la Regione per sapere se fosse stata deliberata e pubblicata la convenzione che avrebbe dovuto definire gli aspetti operativi della fusione tra l’Ausl di Modena e il Policlinico di Modena”, spiega Bargi “e per quale motivo la convenzione non fosse ancora disponibile e quali risultati fossero stati ottenuti durante il periodo sperimentale dei servizi unificati”. Nell’occasione “chiedemmo anche, essendo scaduto il periodo sperimentale, se fossero state avviate le procedure selettive relative agli incarichi dirigenziali ed alle posizioni eventualmente previste nel progetto esecutivo”, che risultavano ancora in sospeso.

“L’assessore alla sanità, Sergio Venturi, ci aveva dato una risposta vaga e a tutt’oggi non si ha notizia né della pubblicazione della convenzione né delle procedure selettive previste al termine del periodo sperimentale relative agli incarichi dirigenziali”.

L’ex Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, in una sua recente visita a Modena, ha invece dichiarato come: “Il processo di fusione dei due ospedali di Modena rappresenta un modello a livello nazionale che migliorerà la qualità dei servizi ai cittadini ma anche il livello di ricerca e formazione”.

Per questo abbiamo rinnovato la nostra richiesta alla Regione chiedendo “le ragioni della mancata pubblicazione della convenzione e della mancata selezione dei dirigenti”, spiega il consigliere. “E se questo ritardo non infici il buon andamento del processo di fusione e il regolare funzionamento delle Aziende sanitarie modenesi”.