STEFANO BARGI (LN): “MARANELLO, VIGILANZA PRIVATA IN SUPPORTO ALLA MUNICIPALE: LA LEGGE REGIONALE LO PREVEDE”

“Se la polizia municipale non basta, affianchiamole la vigilanza privata. La legge regionale prevede questa possibilità: il sindaco riveda le sue posizioni”.
A ribadire la proposta di un supporto di vigilanza privata alla municipale, da ingaggiare a spese del Comune, è il consigliere regionale Lega Nord, Stefano Bargi che interviene, insieme al consigliere di opposizione Luca Barbolini, nel dibattito sulla sicurezza a Maranello, dopo il botta e risposta tra il sindaco Massimiliano Morini e l’imprenditore Giuseppe Marasti.
“Non è la prima volta che suggeriamo al sindaco questa strada. Avevamo già avanzato una proposta simile in sede di approvazione di bilancio comunale con un emendamento al bilancio”, spiega Barbolini. “L’idea era quella di impegnare risorse al fine di pagare un servizio di vigilanza in affiancamento alla municipale, con l’obiettivo di coprire meglio il territorio nei periodi e negli orari dove si accumula la maggioranza dei furti. La proposta, però, venne bocciata su suggerimento tecnico della comandate dei vigili”, per una presunta impossibilità di effettuare un ingaggio alla vigilanza privata da parte di un ente pubblico.
“In realtà si tratta di un’operazione possibile e che, davanti alla situazione grave in cui versa Maranello, in termini di sicurezza, andrebbe utilizzata”, spiega Bargi. “La legge regionale numero 24 del 2003 che disciplina, appunto, la polizia municipale dice chiaramente, all’articolo 10, che gli Istituti di vigilanza possono essere usati per funzioni di mera sorveglianza del territorio coordinati dalla municipale”, aggiunge Bargi. “Sollecitiamo, dunque, il sindaco perché valuti, in modo concreto, e con evidenza pubblica, questa opportunità offerta dalla legge regionale, prima di scartarla, e non rinunci a questa importante forma di presidio, nei casi in cui sia necessario garantire maggiore sicurezza al territorio”.