VAL D’ARDA: RANCAN (LEGA), LA REGIONE INTERVENGA AL PIÙ PRESTO PER RIDURRE L’ALTISSIMO RISCHIO ALLUVIONI

“La Regione intervenga il più presto possibile per ridurre l’altissimo rischio alluvione in Val D’Arda”. Lo chiede alla Giunta Regionale Matteo Rancan, Consigliere regionale del gruppo della Lega Nord Emilia e Romagna.
“La Val d’Arda – spiega Rancan – è a forte rischio alluvione dato il pessimo stato di sponde e argini del torrente Arda che soffrono di tanti anni di incuria. Il livello di rischio esondazione di questo torrente è così alto che potrebbe verificarsi un’alluvione ancora più catastrofica di quella accaduta in Val Trebbia e Val Nure nel settembre 2015 con morti e danni ingentissimi, anche perché l’Arda attraversa abitati molto popolosi nei comuni di Lugagnano, Castell’Arquato, Fiorenzuola, Cortemaggiore e Villanova sull’Arda”.
“Nessun facile allarmismo – continua – ma basta pensare che nel solo 2015 la Val d’Arda è stata oggetto di 91 allerte meteo da parte della Protezione civile per capire l’entità del problema”.
“Il corso stesso dell’Arda – spiega Rancan – ha una portata molto ristretta in pianura che è di circa 60 mq al secondo cui consegue una frequenza di esondazioni elevatissima ogni 5 anni. Per questo, convinti che sia ugualmente e prioritario intervenire per prevenire una catastrofe piuttosto che attivarsi ancora una volta solo a disastro avvenuto, chiedo alla Giunta di intervenire al più presto proprio per ridurre l’altissimo rischio alluvione in Val D’Arda. A Bonaccini – conclude – chiedo inoltre se ritiene ancora attuale e realizzabile la proposta della cassa di espansione  sull’Arda a valle di Castell’Arquato per raccogliere le acque del fiume quando è in piena proposta nel 2009 dall’allora Assessore regionale alla difesa del suolo Marioluigi