VALMARECCHIA, INTERROGAZIONE LEGA: AZIENDA SCAPPANO PER DISSESTO. REGIONE FACCIA PRESTO

“Le Province franano e con loro anche le strade provinciali. La situazione in Alta Valmarecchia è al limite del collasso: gli imprenditori se ne vogliono andare. La Regione se ne deve far carico il prima possibile”. A lanciare l’allarme sono il segretario della Lega Nord Romagna Jacopo Morrone e il consigliere regionale leghista Massimiliano Pompignoli. Nei giorni scorsi l’appello era partito dal vicesindaco di Sant’Agata Feltria Paolo Ricci che aveva parlato di “situazione insostenibile” lamentando “mancate risposte da parte dell’assessore Paola Gazzolo, più volte interpellata”.
L’appello di Ricci risuona oggi in Regione dove il consigliere Pompignoli, in un’interrogazione, chiede al presidente Bonaccini di “intervenire immediatamente” per la messa in sicurezza-manutenzione delle Provinciali Santagatese, Rocca Pratiffi, Ugrigno, Sapigno e di “spiegare le ragioni dei silenzi dell’assessore Gazzolo, interpellata formalmente dal sindaco il 28 aprile di quest’anno”.
“Giunta e Pd trattano la Valmarecchia come terra di serie B, forse si sono dimenticati che, dopo un democratico referendum, è oggi a pieno titolo Romagna – dicono Morrone e Pompignoli -. Dopo aver fatto finta di cancellare le Province, rendendole enti vuoti di competenze e privi di fondi, ora il Pd, tanto a Roma quanto a Bologna, neanche si degna di mettere una pezza ai danni che ha esso stesso creato. Questa amministrazione regionale è un monumento al menefreghismo. Non staremo a guardare mentre le nostre aziende scappano dal territorio, ma continueremo a fare ogni tipo di pressing affinché Bonaccini e l’assessore Gazzolo predispongano interventi adeguati e urgenti. La Valmarecchia non ha più tempo